Fabriano, Luogo Comune


Città contemporanea quale Luogo Comune

La filosofia, la politica, la scrittura, l’arte, le tecnologie digitali, la musica, come strumenti per mettere in discussione e ripensare la città contemporanea quale “luogocomune”, prevedibile, privo di originalità, divisivo o “Luogo Comune ”, un campo aperto di sperimentazione, di nuove aggregazioni, centro di saperi, esperienze e cultura dei beni comuni.

L'evento si è tenuto a Fabriano dal 28 al 30 ottobre ed è stato promosso dalla Fondazione Aristide Merloni, nell’ambito delle attività di Fabriano Città Creativa UNESCO. Le iniziative si sono svolte nonostante il forte sisma che ha colpito in quei giorni le zone dell’Appennino Centrale: tutti gli eventi previsti nelle più prestigiose sedi storiche del centro cittadino hanno avuto un cambio di location per motivi di sicurezza. In tempo reale sono stati montati un palco e una tensostruttura nel parco cittadino che è diventato, nei tre giorni di svolgimento della manifestazione, il vero luogo comune della città.

Un programma articolato e denso di appuntamenti che Enrico Letta ha aperto con la prima riflessione e che Massimo Franco, giornalista del Corriere della Sera, ha proseguito, toccando in particolare il tema dell’accoglienza e delle nuove cittadinanze.

Maurizio Carta, docente di urbanistica all’Università di Palermo ha presentato il “Manifesto di Portonovo”: dieci proposte per una città creativa, produttiva, inclusiva e sicura, capace di connettere luoghi e menti, habitat e comunità: città bene comune, città aperta, città della condivisione, città senziente, città intraprendente, città della conoscenza, città metropolitana, città produttiva, città arcipelago, città creativa.

Luogo Comune è proseguito con incontri insieme a letterati, poeti, scrittori, filosofi, musicisti, e concerti in una tre giorni ricca di eventi.

Luogo Comune, Città d’Europa per la Cultura

Intervento e testimonianza di Paolo Verri per Matera 2019 Capitale Europea della Cultura, l’esperienza di Matera e il potenziale del Sud, la scoperta di piccoli centri, la valorizzazione della provincia e del suo territorio. Matera un'importante esempio di storia in un contado molto vasto e poco popolato che si avvia ad importanti progetti futuri: città digitale, open design school, abilità artigianali e designers, contaminazione, archivi open secondo lo stile del Rijksmusem di Amsterdam, recupero delle tradizioni, della storia, della civiltà.

Joachim Gerner, vicesindaco di Heidelberg, Creative City of Literature, ha illustrato l’esperienza di Heidelberg città di scienza, cultura, tecnologia, sede della più antica in Germania, tra le più prestigiose in Europa che ha dato ben 12 premi Nobel.  Istituti di Ricerca, settore medico e sanità, chimica, settore libri e videogames, sostenibilità, storia e design. La cultura vista come chiave di accesso al Patrimonio di una città, come bene comune, passionalità e trasferimento di conoscenze, e in tal senso ha accolto l’invito di Fabriano a sviluppare un progetto comune: la carta di Fabriano e i testi della Scuola di Heidelberg.

L’esempio di  Galway capitale Europea per la Cultura 2020, Creative City of Film,  ha evidenziato la sostenibilità, la passione, il coraggio, come componenti-chiave che hanno sostenuto la trasformazione di un piccolo centro in Irlanda,  noto per la sua Università,  che da città commerciale si sta trasformando in città creativa. Grazie al turismo in forte crescita, Galway sta diventando uno dei maggiori centri attrattivi del Regno Unito, arte e cultura elementi essenziali per una crescita economico e culturale.

Luogo Comune, le Università delle Marche per UNESCO

Incontro con i Rettori delle quattro Università delle Marche, Ancona, Camerino, Macerata e Urbino, aperto a contributi, a future collaborazioni e a ricerche scientifiche che gli Atenei, interessati e propositivi, si sono proposti di attuare nell’ambito del contesto internazionale delle attività di UCCN.