Arte, impresa e innovazione, insieme ad Ancona


 

 

Dal 4 all'8 Aprile, si svolgerà ad Ancona la seconda edizione di A-B Festival, il primo festival italiano dedicato all’arte e al suo potere innovatore. Ad ospitare la manifestazione è la Mole Vanvitelliana, cuore artistico e culturale della città. L’edificio è di forma pentagonale e progettato da Luigi Vanvitelli nel 1773 su un isola artificiale e collegato al Porto mediante 3 ponti. Il suo fascino è dovuto principalmente alla sua forma geometrica, ricca di valori simbolici: infatti il numero cinque può indicare il potere dell’uomo di modificare la realtà circostante.

Questo significato simbolico si sposa perfettamente con l’intento della rassegna, pronta a dar vita al Rinascimento 4.0. La scelta del periodo storico non è casuale, questo infatti è legato all’immaginario collettivo all’epoca più innovativa e feconda di idee nella storia degli esseri umani, ed è proprio a questo pensiero che gli organizzatori si vogliono ricollegare per provare che lo spirito Rinascimentale è ancora vivo e attuale, insieme all’importanza della contaminazione fra l’arte e il mondo che la circonda.

Proprio come accadeva nelle antiche corte rinascimentali, durante l’evento assisteremo al rinnovamento del legame fra artisti, scienziati, umanisti e politici, riuniti finalmente nello stesso luogo per scambiarsi le proprie visioni del mondo pronti a costruirne insieme una nuova. Infatti combinando l’arte con discipline diverse, queste finiranno per alimentarsi fra loro creando risposte in grado di generare soluzioni utili per tutta la comunità.

Da qui l’equazione Art+B= Love (?) che vuole raccontare come mondi apparentemente distanti si possono mescolare per produrre contenuti innovativi e possibili occasioni di crescita economica, mentre il punto di domanda ci ricorda che esiste sempre, in ogni ricerca, la possibilità del fallimento, “perché ogni tentativo sbagliato, scartato è un altro passo avanti” (Thomas Edison).

Il programma del Festival