Verso l’Annual Meeting Unesco 2019


Fabriano è pronta ad ospitare, presso il Museo della Carta e della Filigrana, la sesta edizione del Festival Internazionale del cortometraggio che si terrà l’1, 2 e 3 giugno 2018. Centinaia i film iscritti quest’anno, arrivati come sempre da ogni parte del mondo, per aggiudicarsi i premi offerti anche dagli sponsor tecnici, per un valore totale di oltre 10.000 euro.

 

 

Fra le principali caratteristiche della manifestazione, oltre all’altissima qualità dei cortometraggi selezionati, spicca l’attenzione ai grandi temi che affliggono oggi l’umanità: la guerra, i minori in difficoltà e l’immigrazione. Mai come in questa edizione l’attenzione dei registi si è soffermata in modo così insistente sui temi di denuncia di ingiustizie sociali o semplicemente di esposizione, senza giudizio, dei sentimenti più nascosti dell’animo umano, mostrandoli nella loro nudità che diventa quasi oscena, colpendo lo spettatore profondamente nell’animo.

Sebbene il fulcro del festival siano i film brevi, quest’anno prosegue la volontà degli organizzatori di coniugare reti internazionali e territoriali. A tal proposito è importante ricordare l’attenzione per le Città Creative Unesco, tramite lo scambio di cortometraggi con Galway e con lo “Small World Film Festival” di Bradford, ma anche attraverso il convegno in apertura della rassegna: “Verso l’Annual Meeting Unesco 2019” in cui interverranno Lucio Argano, project manager di Rome Unesco City of Film, Vittorio Salmoni, focal point Fabriano Creative City e il Sindaco di Fabriano Gabriele Santarelli.

 

 

Infine fiore all’occhiello dell’edizione 2018 è la presenza di Vittorio Storaro, tre premi Oscar, autore della fotografia per registi come Bernardo Bertolucci, Warren Beatty, Martin Scorsere, Woody Allen, che riceverà il premio “Filigrana d’Autore” nel pomeriggio di sabato, dopo la visione del film “il tè nel deserto”.